Sempre meno iPhone, sempre più Android

di: Giacomo Dotta LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

Il mercato dell’iPhone potrebbe essersi stabilizzato (con i conseguenti primi cedimenti) e la crescita continua di Android potrebbe esserne la causa prima. Dietro a queste fluttuazioni ci si può leggere molto: gli screzi tra Google e Apple, la denuncia di Apple ad HTC, la battaglia a colpi di applicazioni, le presentazioni anticipate per spiazzare il mercato e molto altro ancora. Questo, infatti, sembra essere il quadro assodato: la posizione dominante dell’iPhone nel mondo degli smartphone è per la prima volta messa in discussione.

Dopo una ascesa senza rivali, l’iPhone ha iniziato a vedere una concorrenza sempre più strutturata portare a segno le proprie offensive. Secondo quanto evidenziato dai dati Quantcast relativamente al “web consumption” la sfida più seria proviene da Google, il cui sistema operativo Android ha visto una crescita anno su anno pari al 92%. Il dato più significativo, però, è quello degli ultimi mesi: +44.6% nell’ultimo trimestre, +8.3% nell’ultimo mese. Nel mese di Febbraio (all’interno del quale va segnalata peraltro l’eccezionale performance RIM: +13.8%), per contro, iPhone ha perso il 3.2% e nell’ultimo trimestre il 4.5% (-10.2%, invece, nelle proiezioni anno su anno).La caduta dell’iPhone non sta mettendo ancora in discussione la posizione di controllo di cui Apple può giovarsi, ma è un segno inequivocabile di un nuovo assestamento del mercato dovuto alla crescita di Android e, soprattutto, al rilascio sul mercato del Nexus One di produzione HTC.

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Apple denuncia HTC: Google Android viola brevetti iPhone

La sfida tra Apple e HTC sul fronte “touch” si sposta in tribunale. L’azienda di Steve Jobs ha infatti denunciato la compagnia taiwanese specializzata in telefoni Google Android per l’apparente infrazione di 20 brevetti, relativi a interfaccia utente e componenti hardware di iPhone.

La denuncia è stata depositata presso la ITC (International Trade Commission) e il tribunale distrettuale del Delaware, senza per ora rilasciare ulteriori informazioni o dettagli circa la natura dei brevetti infranti, che dovrebbero però riguardare l’implementazione hardware (e in particolare quella “touch“) da parte di HTC del sistema Android di Google.

Caustico Steve Jobs che intervistato sull’argomento ha dichiarato che la competizione è sì una buona cosa ma che i concorrenti di Apple dovrebbero concentrarsi sul creare le proprie tecnologie invece di rubarle.

Naturalmente per ora si tratta di semplici illazioni che dovranno essere confermate o smentite in sede giudiziaria.

La causa a HTC fa seguito a quella – altrettanto discussa – a Nokia.

Apple con il lancio di iPhone nel 2007 ha dato il via a quella che poi è stata definita la “touch revolution”, ossia la diffusione tra i dispositivi cellulari di funzionalità touch. E sulla scia di questo successo naturalmente tutti i concorrenti si sono mossi nella stessa direzione, senza però mai avvicinare il successo di vendite del “melafonino”.

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Android 2.1, arriva l’aggiornamento firmware per tutti

Il sito americano Androidandme riporta che tutti gli smarphones statunitensi con sistema operativo Androidriceveranno un aggiornamento alla versione firmware 2.1. Per alcuni modelli naturalmente mancheranno alcune funzioni.

Quando diciamo ‘tutti’, intendiamo proprio ‘tutti’, incluso HTC T-Mobile G1, il primo modello in assoluto a disporre del sistema operativo Android e che attualmente monta la versione firmware 1.6.

Gli aggiornamenti sono attesi per il secondo quadrimestre dell’anno. Non esiste al momento una data precisa. E non sono ancora disponibili informazioni sulla data di rilascio di Android 2.1 in Europa.

Secondo Androidandme, HTC G1 e myTouch 3G saranno i primi modelli a beneficiare dell’aggiornamento.

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HTC: il nuovo Hero si fa Legend, l’Android da taschino

Arriverà in aprile il nuovo HTC Legend, smartphone Android 2.1 diretto successore del vincitore della classifica dei migliori telefoni del 2009, l’Hero.

Pur posizionandosi in una fascia di mercato più bassa rispetto all’annunciato HTC Desire, il nuovo Legend non sarà privo di alcune importanti funzionalità come HSDPA, Wi-FI e GPS.

A fare la differenza tra i due dispositivi saranno alcune caratteristiche principali che ne determineranno la destinazione d’uso: con uno schermo AMOLED da 3.2″ HVGA con risoluzione 480*320 pixel (3.7″ e 800*480 il Desire) e processore da 600Mhz (invece di 1Ghz), il Legend sarà meno prestante nella navigazione web e nella fruzione di contenuti video rispetto al Desire, ma probabilmente altrettanto comodo nell’utilizzo più generico e nella lettura di e-mail.

Grazie ad una scocca interamente in alluminio e a dimensioni leggermente inferiori rispetto al Desire, inoltre, il Legend si propone come alternativa più adatta ad un utilizzo “da taschino” più serio, lì dove è necessario avere uno smartphone che prima di tutto garantisca delle buone prestazioni telefoniche e un’ottima resistenza agli utilizzi più gravosi.

Il nuovo HTC Legend, come tutti gli ultimi smartphone Android HTC, sarà dotato della rinnovata interfaccia Sense, che grazie a Friend Stream (un aggregatore di servizi social network) e Leap (una sorta di funzione Exposè in chiave Android) dovrebbe rendere l’utilizzo dello smartphone ancora più appagante.

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Scatta e traduci con Android e Goggles

Al Mobile World Congress di Barcellona, il Ceo di Google, Eric Schmidt ha presentato l’ultima creazione dei Google Labs: un Google Goggles che permette di fare una traduzione di un testo semplicemente scattando una foto dal proprio terminale Android.

L’idea è fortemente innovativa e fonde insieme due servizi già forniti dal colosso di Mountain View : Goggles e Google Translate.

Per quanto riguarda Google Translate, penso che non ci sia bisogno di presentazioni. Ormai questo servizio viene usato in tutto il mondo dato che permette di tradurre un testo in ben 52 lingue diverse. Goggles, invece, è un progetto rivoluzionario per la piattaforma Android, introdotto da Google nell’ultimo anno.

Google Goggles permette di eseguire ricerche visuali semplicemente scattando una fotografia all’oggetto interessato, anziché digitarne o pronunciarne il nome. Ecco un video sui Google Goggles.

Il nuovo prototipo di Goggles utilizza la tecnologia OCR (optical character recognition) per riconoscere il testo all’interno della foto. Successivamente le informazioni vengono passate al motore di Google traslate che elabora la traduzione e la rinvia al terminale Android.

Attualmente le lingue supportate sono soltanto l’inglese e il tedesco, ma, al momento del lancio ufficiale, saranno disponibili tutte le lingue supportate da Google Translate.

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Android 2.1 introduce i Live Wallpapers

Forse non è la feature più interessante di Android 2.1, a prescindere dai recenti rapporti di Google con il kernel Linux: quella presentata è una funzione che può avere applicazioni intriganti e che tutto sommato qualcuno già utilizza in forme differenti su GNOME e KDE.

I Live Wallpapers per Android sfruttano lo stesso concetto alla base degli script installabili sul desktop per ottenere sfondi personalizzati a seconda del tempo atmosferico, ma lo fanno con metodi più “ortodossi” — se mi passate il termine.

Alla base della feature ci sono SGL e OpenGL associati all’uso del GPS integrato nel Nexus One e dell’accelerometro: già disponibili come applicazione sull’Android Market i Live Wallpapers possono essere legati alla gestione degli eventi per creare effetti personalizzati in base alle azioni in esecuzione sul device.

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Firefox su Android – Le prime immagini

Firefox su Android è più vicino di quanto si pensasse? Sembra di potere dire che sia così dopo che è comparso il primo screenshot ufficiale, una notizia che in parte sorprende visto che secondo le indiscrezioni lo sviluppo di Firefox per Android era ancora lontano.

Vladimir Vukicevic, uno degli sviluppatori che partecipa alla realizzazione di Firefox per Android, ha commentato l’immagine comparsa in rete spiegando il motivo per cui l’interfaccia sia molto più simile a quella della versione per Pc che non a quella presente in Firefox per Maemo.

Lo sviluppatore ha affermato che si sta testando l’interfaccia completa perchè questa è più completa di quella della versione mobile e quindi mette maggiormente alla prova l’applicazione.
Se questa interfaccia funziona quella mobile dovrebbe garantire prestazioni ancora migliori.
Vukicevic ha anche dichiarato che una release completa e veramente utilizzabile non è ancora pronta ma al momento esiste una buona base di partenza.
Per vedere Firefox su Android bisognerà ancora aspettare ma la conferma che il progetto è attivo è sicuramente positiva.

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Wordpress per Android: l’applicazione

Come fu realizzata anche per iPhone e iPod Touch eccola arrivare anche per gli smartphone Android l’applicazione ufficiale di Wordpress.


Le 2 applicazioni (Wordpress e WP to Go, quella precedente)  sono molto simili; Wordpress deve sbrigarsi a fare una nuova versione che dia qualcosa di più rispetto a WP to Go dopodichè allora si che potrebbe veramente essere un’ottima applicazione.
L’applicazione ci permette di gestire i commenti, di gestire i post e le pagine nonchè anche creare post e pagine con immagini.

Download qui:
>>The application is now available for free in the Android Marketplace.

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Archos 5 Tablet con Android 1.6

Iniziamo questo articolo facendo un piccolo sforzo di memoria e tornando con la mente al mese di ottobre circa quando Archos, azienda leader nel settore dei dispositivi portatili, presentò un nuovo e rivoluzionario concetto: Internet Media Tablet, concetto che poi si finalizzò con Archos 5, un dispositivo innovativo che anticipava e non di poco le tavolette attuali di Apple e HP.

Le caratteristiche più interessanti di questo dispositivo erano e sono tutt’ora lo schermo luminoso ad alta risoluzione, un processore scalare ARM Cortex e soprattutto il supporto video ad Adobe Flash™ 9, senza dimenticare la capacità di memorizzazione che va da 60GB a 250GB. Il tutto in un device piccolissimo.

Bene, dopo appena 4 mesi dal lancio delle vendite,  l’azienda francese Archos ha deciso di aggiornare il suo Archos 5 Internet Tablet con sistema operativo Google Android 1.6 Donut. L’aggiornamento può essere scaricato direttamente dal tablet via WiFi (86MB) o attraverso un PC.

Una volta installato l’aggiornamento si ottimizzerà il funzionamento delle applicazioni sullo schermo da 4.8 pollici con risoluzione di 800 x 480 pixels. L’update aggiungerà inoltre  una funzione di ricerca rapida per trovare più facilmente applicazioni, video o musica sulla propria tavoletta mentre la si cerca e si batte sul tablet.

Inoltre, si aggiungeranno molti widget che consentiranno agli utenti di accedere con molta più facilità alle applicazioni preferite. Verrà integrata infine una nuova versione del software ThinkFree mobile che darà  accesso ai documenti MS Office ed Adobe PDF.

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HTC Supersonic: svelata la versione Android dell’HD2

In queste ore è apparsa su Internet la prima immagine dell’inedito, e finora del tutto sconosciuto, HTC Supersonic, uno smartphone basato su Android la cui presenza non sembrerebbe individuabile nella roadmap HTC relativa alla prima metà del 2010, svelata qualche tempo fa.

L’aspetto estetico e le specifiche tecniche lo connotano inequivocabilmente come la versione Android del Windows phone di fascia alta HTC HD2 (nome in codice “Leo”), rispetto al quale il Supersonic sembrerebbe offrire in più la connettività WiMAX, un display OLED anziché LCD ed un quantitativo doppio di Flash ROM.

Secondo le indiscrezioni l’HTC Supersonic dovrebbe integrare un display touchscreen da 4,3″, un processore Qualcomm a 1 GHz, una fotocamera da 5 Megapixel (simile a quella integrata nel Google Nexus One) e addirittura 1 GB di RAM, esattamente come la versione statunitense dell’HD2, oltre ad una batteria più ampia del predecessore ed una sorta di “cavalletto” che consente di mantenerlo dritto su un tavolo.

Ancora secondo le voci di corridoio il telefono dovrebbe essere basato su Android 2.1 e dotato dell’interfaccia tattile HTC Sense oltre che di connettività WiMAX (4G); probabile concorrente dei nuovi smartphone Motorola e del Nexus One, il Supersonic sarà forse lanciato in primavera (forse a marzo) negli Stati Uniti dal gestore mobile Sprint.

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